Tutti i racconti che hanno partecipato al progetto Narrativo Presente, nella versione originale degli autori.
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  • Una galleria di ritratti dell’Italia contemporanea, dove non sembra più esistere una morale comune e dove le leggi appaiono più fastidiosi lacciuoli che norme condivise poste a regolare la convivenza civile…
    La colica, di Oriano Colombo; Cappuccino, di Silvia Cristini; Precipitando, di Danilo Cucuzzo; Il Lituano, di Alessandro Didoni; Colloquio di lavoro, di Virginia Less; Il ladro di carta, di Agostino Longhi; Parte del gioco, di Enzo Sopegno; S. N. 1899 del 31/07/2013, di Sandra Tagliavento; Rispettando le leggi non ha mai fatto fortuna nessuno, di Annamaria Trevale

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  • Il maggio più freddo degli ultimi trent’anni, secondo le statistiche. Una primavera di piogge continue e rovesci torrenziali. Un clima, meteorologico, plumbeo che fa da sfondo al grigiore di un’Italia che cerca di riaccendere la fiammella della speranza...
    Deci cose, di Silvia Cristini; Il destino del sale, di Alessandro Dantonio; Nuova gestione, di Alessandro Didoni; Terra promessa, di Paolo Fanello; Magnin soto la pioggia, di Enzo Sopegno; Programma “Vacanze”, di Sandra Tagliavento; La gelateria, di Annamaria Trevale; Le calze di Martina, di Luigi Tuveri.

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  • Voci sopra le righe, frasi che trasudano disprezzo, insulti come elemento immancabile della comunicazione. Una esasperazione verbale costante che si sovrappone all’esasperazione esistenziale di un paese in crisi, privo di certezze e di riferimenti...
    I giorni pari e quelli dispari, di Federico Bagni; Le ultime avventure di Tintin., di Silvia Cristini; L'incubo, di Pee Gee Daniel; Mio padre, Alessandro Didoni; Il sottosegretario, di Agostino Longhi; Allo specchio, di Marco Sambruna; Spari in piazza, di Enzo Sopegno; Pensieri di un esodato qualunque, di Annamaria Trevale.

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  • Piccoli negozi di quartiere che chiudono e falliscono, cambiando il volto della città, mutandone il tessuto sociale e lasciando famiglie senza un futuro. E grandi centri commerciali che prosperano...
    La signora Elvira, di Aurora Barba; Bombarola, di Silvia Cristini; La vendetta è un piatto che si serve freddo, di Alessandro Didoni; Le tre cose che lui non dovrà mai sapere, di Sabrina Minetti; Zoe & Arturo, di Pervinca Paccini; La lista, di Enzo Sopegno; Il mio negozio, di Sandra Tagliavento; La via dei negozi, Annamaria Trevale; Il lavoro di mio papà, di Pierpaolo Valfré

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  • Giovani senza opportunità di futuro e anziani che non vogliono abbandonare e leve del comando. Ma anche giovani che giocano la propria freschezza come unica qualità, e anziani il cui futuro si prolunga in un’incertezza priva di garanzie...
    La continuità,  di Aurora Barba; Vacanza Romana, di Aurora Barba; Il cerotto, di Giordano Boscolo; L’assunzione, di Alessandro Didoni; Andremo via anche noi, di Virginia Less; Tutti a casa, di Pervinca Paccini; L'intervista, di Maurilio Riva; Il malinteso, di Marco Sambruna;  Il vigoroso, di Enzo Sopegno; Largo ai giovani, di Enzo Sopegno; Convinzioni, di Sandra Tagliavento; Ruoli, di Sandra Tagliavento; Il grande presentatore, di Annamaria Trevale; Non ci sono più le mezze stagioni, di Leonardo Valfré

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  • La ricchezza e la povertà. Ma anche la miseria morale, l’indifferenza, la superficialità gretta e la stupida furbizia...
    Lottare inutile, di Aurora Barba; Sipario, di Giordano Boscolo; Paraculaggine, di Oriano Colombo; Suddito, di Alessandro Didoni; Il pane quotidiano, di Pervinca Paccini; Libero, di Pervinca Paccini; Lettere dal Centro lavoro, di Martin Rius; La sanzione, di Enzo Sopegno; Il camminatore, di Anamaria Trevale.

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  • Le elezioni imminenti e una società in cambiamento, il popolo sovrano e la demagogia populista, la globalizzazione e i grandi centri decisionali...
    Quote, di Oriano Colombo; Lettera d'amore di uno spazzino, di Alessandro Dantonio; Training, di Alessandro Didoni; Vermi, di Nino Fricano; La strada di casa, di Angela Galloro; Risveglio, di Fabio Giallombardo; Il capoclasse, di Mario Gola; Il maggiordomo, di Agostino Longhi; La cena, di Antonio Sofia; Popolo, di Enzo Sopegno; La bottega di Yaaqob, di Sandro Terpin;  Cuscini di guerra, di Enrico Zanchi.

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