Narrativo Presente: il progetto

Il progetto Narrativo Presente, portato avanti dal 2013 al 2016, è nato dal desiderio di Autodafé Edizioni di sperimentare una nuova formula, più immediata e innovativa, per raccontare attraverso la finzione letteraria la società italiana contemporanea, nel rispetto della finalità per la quale la nostra casa editrice è nata.

Narrativo Presente ha raccolto e pubblicato i racconti che tutti gli autori interessati hanno inviato alla redazione. Ogni mese è stato lanciato un tema – formulato riprendendo una notizia di cronaca, una frase significativa, un flash di agenzia – che è andato a costituire la traccia su cui gli autori hanno elaborato i loro contributi. Ogni autore si è cimentato in una rilettura del tema in forma libera e creativa, ma coerente, sotto forma di racconto di pura finzione letteraria.
I racconti rispondenti all’indicazione tematica e inviati nelle forme previste dalle regole di partecipazione, sono stati tutti pubblicati sulle pagine dedicate al progetto, e in una prima fase sono rimasti accessibili ai lettori. Successivamente, i racconti più interessanti, sottoposti a un accurato lavoro di editing da parte della redazione, sono stati proposti in raccolte pubblicate in formato ebook.

L’obiettivo principale di Autodafé, per questo progetto, era dunque quello di narrare il presente attraverso una continua raccolta e pubblicazione di racconti attinenti alle tematiche sociali, realizzando nel contempo dei nuovi prodotti editoriali che rispondessero a un criterio di serialità innovativo in ambito letterario.
Nel contempo, attraverso il progetto, si è aperto un canale di continua interazione con gli autori: formativo per chi scrive e fecondo di proposte e idee per la casa editrice.

Commando

di Silvia Cristini

Solo il giorno prima Michela era sul terrazzo di casa, ad ammirare incredula i pomodori pachino piccoli e verdi, appena spuntati. Quest’anno ha deciso di improvvisare un orto sul balcone: rivolto a sud, l’ideale, il sole che picchia tutto il giorno, lo sa bene d’estate che si muore di caldo e la brezza del suo mare non ce la fa ad arrivare a portare un po’ di frescura. Zucchine, fagiolini che si arrampicano su un reticolo di sostegno, un po’ di insalata verde. Tutto rigorosamente biologico, che bisogno c’è di inzuppare di chimica quello che poi dobbiamo mangiare. Bastano pochi minuti di amorevoli cure ogni giorno perché tutto cresca rigoglioso. Per questo è un po’ preoccupata, da domani non sarà piu lei a prendersi cura del suo orto casalingo e chissà per quanto tempo, magari per sempre. Quattro gocce di Rescue Remedy presto, ne ha fatto scorta da portarsi dietro.

leggi tutto

Armonia

di Sandra Tagliavento

Francesco era stato chiamato tardi dal Signore.
Sua madre non riusciva a capacitarsi del fatto che suo figlio, accanito ammiratore del gentil sesso e amante del proprio riflesso, ad un tratto si fosse convinto di voler essere ministro di Dio. A nulla poterono i suoi tentativi di deviazione dal progetto, divenendo il suo maggiore diavolo tentatore e proponendogli in continuazione situazioni alternative a quella condotta che si addice ad un potenziale sacerdote.

leggi tutto

Inverno, cade la frutta

Giorgia Tribuiani

Il primo ricordo è mia madre che ci porta da Acqua&Sapone, me e mia sorella, e ci insegna a truccarci.
Io ho dodici anni, mi pare, e mia sorella Virginia di conseguenza deve averne otto. Quando entriamo mamma spinge in avanti le nostre schiene, come per sventare la minaccia di un dietrofront, così superiamo un corridoio pieno di profumi che fa starnutire la Virgy e ci fermiamo nella gigantesca area cosmetici, dietro due ragazze che sfilano i rossetti dai buchi per disegnarsi strisce rosse sulle mani.

leggi tutto

Io sono Maddalena e non perdono

di Laura Veroni

Non avrebbe guardato quel film, non una seconda volta.
La Rai stava per trasmettere La Passione di Cristo, che Maddalena aveva già visto, anni addietro. Aveva troppo sofferto, specialmente nel guardare la scena della flagellazione. Maddalena aveva ancora vivide nella mente e negli occhi le immagini della carne di Cristo che si lacerava sotto le frustate, il sangue sparso sulla piazza, la Madonna che piangeva e si disperava davanti al dolore di quel figlio massacrato, vilipeso, umiliato.

leggi tutto

Racconti Mondiali – La Squadra

LA SQUADRA
Federico Bagni con “La coppa del mondo “
Lorenzo Banfi con “Tommaso”
Fernando Coratelli con “La sostituzione”
Milton Fernàndez con “Mundialito”
Martina Fragale con “Il quarto invitato”
Fabio Giallombardo con “La gazzella”
Cristiano Mazzoni con “Speriamo di non cadere”
Lorenzo Mazzoni con “La rapina mondiale”
Sabrina Minetti con “L’unica cosa reale”
Davide Schito con “Capitan Nessuno”
Alessandro Sesto con “È una vita che mi preparo”
Daniele Trovato con “La scomparsa di Valseca”
Luigi Tuveri con “La Terra al tempo dei mondiali”

leggi tutto

All inclusive

di Giorgia Tribuiani

Certe mattine, quando ci si sveglia, è davvero difficile decidere di essere felici: non crede anche lei? A me capita spesso. Apro gli occhi, sposto il braccio indolenzito su cui mi sono addormentato, cerco il cellulare sul comodino per vedere l’ora e, nel frattempo, non riesco ad incrociare, né col corpo né con la mente, alcun motivo che mi convinca a dire fantastico, questa sarà una giornata felice!
Le succede mai?

leggi tutto

Con le buone o con le cattive

di Enzo Sopegno

Lo studio è molto elegante. Alle pareti dell’ampio ingresso sono appese maschere tribali africane. E scudi dipinti e zagaglie. Questo mi fotterà un sacco di soldi, considero tra me. Anche per la segretaria non si è badato a spese: è una brunona mozzafiato, tutta curve e con un viso da bambola. Eppure non saprei che farmene di una simile puledra. Con una così finirei cornificato dopo tre giorni. No, io preferisco le donne docili e sottomesse, poco appariscenti, che sanno stare al loro posto.

leggi tutto